LA FILOSOFIA CENTRALE DEL BUDDHISMO
La ‘filosofia centrale del buddhismo’ è il sistema Madhyamika, il sistema della ‘via di mezzo’ elaborato dal grande filosofo Nagarjuna intorno al secondo secolo d.C. Nell’ambito dello sviluppo del pensiero indiano, il Madhyamika rappresentò una vera e propria rivoluzione, proponendo una critica radicale dei due punti di vista estremi a esso precedenti: la concezione della permanenza della realtà, tipica dei sistemi brahmanici, e la concezione dell’istantaneità dei fenomeni che compongono il reale, tipica del buddhismo primitivo. T. R. V. Murti, con frequenti riferimenti alle fonti e una esposizione estremamente limpida e dettagliata, oltre a descrivere, analizzare e discutere le concezioni originali e fondamentali del Madhyamika approfondisce la propria indagine con interessanti confronti tra il sistema di Nagarjuna e altri sistemi filosofici occidentali, conferendole un rilievo del tutto particolare nel campo degli studi di filosofia comparata. Il lettore troverà in quest’opera un’esposizione esauriente delle concezioni dei sistemi buddhisti che precedettero il Madhyamika, dal Theravada al Sarvastivada, al Sautrantika classico, che già aveva sviluppato un’epistemologia di tipo kantiano. L’illustrazione organica dello sviluppo di queste scuole e, infine, della loro integrazione e del loro superamento da parte del sistema del Madhyamika, rappresenta una sorta di storia del pensiero buddhista di rara accuratezza.
Traduzione di Fabrizio Pregadio.
Traduzione di Fabrizio Pregadio.
| collana: | Civiltà dell'Oriente |
| codice EAN: | 9788834007495 |
| pagine: | 344 |
| prezzo: | € 22,00 |





